| | | Mario Mancigotti CAREZZE DI DIO Segni e messaggi di Daniela e dei suoi amici dalla Dimensione di Luce Prefazione di Paola Giovetti |
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M. Mancigotti - CAREZZE DI DIO
MAN20071
248 pagg. - 8 foto
Nel marzo 1983, in seguito ad un fatale incidente stradale, Mario Mancigotti e sua moglie Luisa perdevano la loro figlia ventenne, Daniela, una ragazza piena di vita, che stava vivendo la sua giovane esistenza in modo armonioso e sereno. A pochi mesi dalla scomparsa di Daniela, cominciano a manifestarsi i primi "segni" della sua presenza, attraverso una medium scrivente. A sei mesi dalla sua dipartita, ella scrive tra l'altro: "Cara mamma, io non sono morta, io sono viva, viva e felice... Ti sono vicina, ti stringo alla mia maniera al mio cuore, ti accarezzo i capelli, ti bacio sulle gote... Ora vivo nella luce". Una ulteriore evoluzione condusse anche la madre di Daniela, alla scrittura medianica, o meglio "ispirata". Questi nuovi messaggi, nei quali č presente anche l'entitā-guida Arno, sono parole di conforto e di aiuto indirizzate non soltanto da Daniela ai propri cari, ma anche di numerosi altri giovani entitā, trapssate prematuramente, anche esse ansiose di comunicare. E queste manifestazioni del mondo aldilā, queste parole di amore e di conforto, questi "segni di vita" e di speranza sono proprio quelle che l'Autore definisce "carezze di Dio".
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