| | | Carl Alfred Meier La coscienza Con i "tipi psicologici" junghiani |
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C.A. Meier - LA COSCIENZA
MEI06314
176 pagg.
Questo libro costituisce il terzo dei quattro volumi di Meier in cui si articola il “Trattato di psicologia junghiana”. Con esso l’autore si colloca di diritto tra i grandi “teorici” della coscienza. In esso vengono considerati “i postulati della coscienza”, “la struttura della coscienza” (orizzontale e verticale), “la sede della coscienza”, “l’atteggiamento e le funzioni della coscienza”. Gli ultimi capitoli del testo che riguardano, appunto, quest’ultimo argomento: la tipologia junghiana, servono a spiegare uno dei libri di Jung (“tipi psicologici”) tra i più difficili e complessi. Soprattutto il capitolo dedicato alla “descrizione dei tipi psicologici”, per la sua estrema chiarezza e semplicità, sembra offrirsi a un vasto pubblico di studenti, cultori, o semplici appassionati della psicologia del profondo. Il libro, permeato di un certo distaccato misticismo, investe, dunque, problemi filosofici, medici e speculativi in senso lato. Cionondimeno, la coscienza stessa, più che studiata, sembra contemplata. Un mistero e un enigma che va solo descritto, e non spiegato, pare dire Meier, in quanto al mistero della coscienza si collega pure quello della creazione e della vita. 8 tavole fuori testo a colori.
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